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L'impiego del calcestruzzo fibrorinforzato nella realizzazione di rivestimenti finali di gallerie Il calcestruzzo fibrorinforzato mostra un interesse sempre crescente nelle applicazioni strutturali. Nelle opere in sotterraneo l'uso di calcestruzzi rinforzati con fibre d'acciaio nei rivestimenti di prima fase è una tecnica ormai consolidata. Mentre, nell'ultimo decennio, dai settori tradizionali del calcestruzzo proiettato per il rivestimento provvisorio di gallerie, si sta sviluppando anche per la realizzazione di strutture definitive, come i conci prefabbricati per le gallerie scavate con TMB ed i rivestimenti finali di gallerie gettati in opera scavate con metodi tradizionali... Strade&Autostrade 6-2010 |
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Soluzioni per la difesa del territorio e la protezione di infrastrutture Officine Maccaferri SpA fin dall’inizio della propria storia, a partire dal 1879, ha sempre rivolto la propria attenzione allo studio di soluzioni destinate alla difesa del territorio e delle infrastrutture viarie, residenziali ed industriali sia in fase preventiva, sia durante le fasi di emergenza. In particolare la definizione di opere di pronto intervento, successivamente ad eventi calamitosi, ha da sempre caratterizzato l’attività dell’Azienda. Molti di questi interventi di carattere urgente, costituiscono certamente importanti pietre miliari nella storia centenaria di Officine Maccaferri... Strade&Autostrade 4-2010 |
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Il calcestruzzo fibrorinforzato: prestazioni e prescrizioni Da un semplice confronto numerico tra le norme Italiane e quella Europea, si può constatare come i livelli prestazionali richiesti dalla Marcatura CE siano davvero modesti, raggiungibili con dosaggi di fibre di acciaio anche inferiori a 25 kg/m3. Non dovrebbe essere così difficile, per i produttori di fibre, anche non di acciaio, ottenere la Marcatura CE con dosaggi ragionevoli. Tuttavia, il Marchio CE rimane di difficile reperimento e la relativa richiesta ai Fornitori da parte delle Imprese e/o del Direttore dei lavori è vissuta con disagio quando non addirittura alla stregua di un affronto... Quarry&Construction - Aprile 2010 |
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Una terra rinforzata di 40 M di altezza sulla nuova autostrada in Albania Tra i recenti grandi progetti realizzati da Officine Maccaferri la nuova autostrada Durazzo-confine kosovaro riveste un caso di estremo interesse: progettazione, fornitura e installazione di muri in terra rinforzata per una superficie di facciata di circa 35.000 m2. Fra i 30 muri realizzati, particolare attenzione riveste il muro 6-7, opera che con i suoi 40 m di altezza, si presenta davvero notevole, sia dal punto di vista tecnico, che da quello estetico, inserendosi appieno nel contesto del paesaggio montano... Strade&Autostrade 5-2009 |
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Terre rinforzate e geocompositi drenanti per il raddoppia della linea ferroviaria Cagliari - Golfo Aranci Il raddoppio della tratta di linea ferroviaria Decimomannu - San Gavino s’inquadra in un ampio intervento di razionalizzazione del sistema di trasporto e mobilità d’accesso all’area di Cagliari e rappresenta un’interessante e innovativa applicazione delle terre rinforzate e dei geocompositi drenanti proposta da Officine Maccaferri. Per entrambi infatti non era mai stato realizzato uno studio così accurato delle loro implicazioni tecniche e strutturali, unitamente all’esecuzione di una campagna sperimentale al fine di avere conferma di ottenere valori teorici di progetto non dissimili da quelli reali ottenuti sul campo... Strade&Autostrade 3-2010 |
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La duttilità: confronto tra fibre di materiale diverso L’articolo presenta i risultati di una campagna sperimentale, condotta presso un Laboratorio Universitario, avente lo scopo di confrontare le prestazioni meccaniche a flessione di calcestruzzi rinforzati con fibre di materiale diverso. Si sono confrontati FRC con fibre di acciaio e con fibre polimeriche soi-disant strutturali... Quarry&Construction - Lug-Ago 2010 |
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Pavimentazioni in calcestruzzo fibrorinforzato (SFRC) Una delle principali applicazioni strutturali del calcestruzzo rinforzato con fibre (SFRC) è rappresentata dalle pavimentazioni industriali. Le fibre d’acciaio sono le più usate per le applicazioni strutturali e sono normalmente realizzate in acciaio a basso contenuto di carbonio. Tra le numerose opere realizzate, il focus di Officine Maccaferri si è concentrato su pavimentazioni senza giunti di contrazione "Jointless", rinforzate con fibre in acciaio Wirand: ne è esempio la nuova sede logistica e direzionale Coop Italia C.N.N.A. Prato, recentemente portata a termine... Strade&Autostrade 6-2009 |
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Dalla Ceramica, luce in galleria Elas Geotecnica, società del Gruppo Maccaferri che da oltre dieci anni offre al mercato delle costruzioni prodotti esclusivi, altamente innovativi e qualificati, per la realizzazione di opere in sotterraneo, ha brevettato un sistema di posa di un nuovo tipo di rivestimento ceramico in grado di offrire maggiore durabilità, migliore luminosità, sicurezza e una manutenzione rapida ed economica, oltre ovviamente a soddisfare le richieste della cogente normativa. In funzione delle esigenze architettoniche possono essere previsti vari tipi di finitura... Quarry&Construction - Gennaio 2009 |
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Sistema MacRes, una nuova proposta per le opere di sostegno a paramento verticale Tra le tecnologie utilizzate nella moderna ingegneria geotecnica per migliorare le caratteristiche meccaniche del terreno, trovano vasta applicazione quelle che utilizzano strati orizzontali di rinforzi (generalmente in geosintetico o in acciaio), caratterizzati da una elevata resistenza a trazione e capaci di mobilitare l’attrito del terreno circostante. MacRes è il nome commerciale del sistema costruttivo messo a punto da Officine Maccaferri S.p.A. per la realizzazione di strutture in terra rinforzata con paramento verticale in pannelli di calcestruzzo... Strade&Autostrade 4-2009 |
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Un rilevato paramassi in terra rinforzata con il sistema Terramesh verde di Officine Maccaferri Spa La mattina del 5 giugno 2007 si è verificata una frana da crollo di grandi blocchi, anche di 30 m3, che ha interessato la strada regionale 47 di Cogne. La necessità di porre in sicurezza centri abitati, infrastrutture e qualsiasi altra realtà quotidiana sottoposta a fenomeni di rischio di caduta massi, ha creato la necessità di sviluppare tipologie di intervento contro questi fenomeni con tecnologie volte a ottimizzare i costi di realizzazione e manutenzione... Strade&Autostrade 3-2009
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Barriere paramassi impattate con energia eccedente quella nominale Il dimensionamento delle barriere paramassi è caratterizzato da un elevato numero di parametri, e tra questi, diverse assunzioni sulle condizioni al contorno per la soluzione del problema. Questo approccio è basato su metodi statistici, sia per l’acquisizione dei dati di ingresso, che per le analisi di dimensionamento. In questo modo è possibile stimare, con una probabilità generalmente pari al 95% , il caso più sfavorevole della popolazione di massi che potrebbero impattare la barriera... Lavori Pubblici - Giugno 2010 |
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Barriere paramassi sollecitate da energie superiori a quelle di progetto Una frana avvenuta recentemente in Valle d’Aosta, ha consentito di capire il comportamento della barriera paramassi OM CTR 30/04/A prodotta da Officine Maccaferri, impattata da livelli energetici molto superiori a quelli di progetto. La barriera, testata a 3.000kJ con prove in vera grandezza secondo ETAG 027, ha dimostrato funzionalità a dispetto degli impatti multipli e con energia eccedente la sua capacità nominale. Le analisi di caduta massi effettuate a ritroso dimostrano l'elevato livello energetico degli impatti... Strade&Autostrade 2-2010 |
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La realizzazione di muri di sostegno in gabbioni alla luce delle nuove norme norme tecniche per le costruzioni Il testo delle Nuove Norme Tecniche richiama l’obbligo per il progettista prima, per il Direttore Lavori poi e per il Collaudatore al termine dell’intervento costruttivo, di espletare i dovuti controlli anche per i materiali (e le opere con essi realizzate) ancorché non rientranti fra quelli “classici” disciplinati dalle suddette leggi. Relativamente ai manufatti con prodotti da costruzione a base di rete metallica a doppia torsione, il Servizio Tecnico Centrale del Consiglio superiore dei Lavori Pubblici ha emanato nel maggio 2006 un documento specifico “Linee guida per la redazione di capitolati per l’impiego di rete metallica a doppia torsione” che, assume valore di riferimento obbligato per la progettazione, esecuzione e collaudo di tale tipologia di opere... Strade&Autostrade 2-2010 |
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La progettazione di muri di sostegno in gabbioni alla luce delle nuove norme tecniche per le costruzioni Con l’introduzione delle Nuove Norme Tecniche per le costruzioni è cambiato radicalmente l’approccio progettuale, e le nuove procedure di verifica sono divenute decisamente più laboriose e meno intuitive. Il Consorzio Italiano Produttori Gabbioni, di cui Maccaferri è membro fondatore, ha sviluppato uno specifico strumento, il programma CPGWall, al fine di poter fornire prontamente, per il tramite dei propri affiliati, la dovuta assistenza tecnica ai progettisti impegnati nel dimensionamento di opere e manufatti di sostegno realizzate in gabbioni... Strade&Autostrade 6-2009 |
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Barriere fermaneve omologate UFAFP/SNV e NTC 2008 Lo scopo delle strutture fermaneve poste a protezione delle infrastrutture e dei centri abitati o di comprensori sciistici è quello di impedire il distacco di valanghe di grandi dimensioni con tempi di ritorno elevati e distanze di arresto estreme, o almeno, di limitare gli inevitabili movimenti del manto nevoso tra le file ad una grandezza inoffensiva. Le strutture fermaneve non sono calcolate per arrestare una valanga in movimento pienamente sviluppata, ma si oppongono ai movimenti di scorrimento e di slittamento del manto nevoso creando una “zona di sbarramento” a monte... Lavori Pubblici - Aprile 2010 |
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Built to last With substanability and using existing resources more efficiently, Maccaferri sees growth in the need for trying to reduce truck movements. Increasingly, there are solutions that enable the end user to considere re-using sitework materials, or reducing the amount of imported construction materials. For example, Maccaferri does this with through the use of Geogrids that reinforce existing soils, making them perform better than an un-reinforced soil... Mena Infrastructure - June 2010 |
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Safe and Environmentally sound The motorway connecting Durazzo with Kosovo is the largest project ever financed in Albania. Maccaferri was responsable for the design, supply and installation of 30 retaining walls with a total surface area of approximately 35,000m2 . Of all the structures "Wall 6-7" is particularly interesting, both from a technical point of view – with its height of 40m – and from an aesthetic one, as it fits perfectly into the mountainous landscape... EU Infrastructure - November 2009 |
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